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Manifestazioni recenti: Inviti
Dicembre 2009 - Gennaio 2010
Manifestazioni recenti: Inviti
Dicembre 2009 - Gennaio 2010 | Dicembre 2009 - Gennaio 2010 |
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La Fondazione il Fiore vi augura Buone Feste ..... ... VENIET TEMPUS QUO POSTERI NOSTRI TAM APERTA NOS NESCISSE MIRENTUR IN FUTURO, I NOSTRI POSTERI SI STUPIRANNO DEL FATTO CHE NOI NON CONOSCESSIMO REALTÀ COSÌ EVIDENTI Cari Amici, la Fondazione il Fiore, nell'augurarvi Buone Feste, vi invita a condividere la riflessione che questo breve passo di Seneca, tratto dalle Naturales Quaestiones, suggerisce: I POSTERI SIAMO NOI. SONO DAVVERO TANTO CHIARE ED EVIDENTI PER NOI LE COSE SCONOSCIUTE AI TEMPI DI SENECA? Fateci sapere in quali campi secondo voi un Seneca rinato oggi ci riterrebbe più sapienti.
. . Ecco le risposte che abbiamo ricevuto: .. .. ... Seneca si stupirebbe non poco nell'apprendere che il genere umano, progresso tecnologico a parte e conseguente pseudo-semplificazione della vita ed il 'tutto' che ormai è nelle sue mani e, per contro, il 'nulla' che ha capito, sia ancora vivo, nonostante...sé stesso! Maria Cristina NASCOSI SANDRI ... * * * .. Ahimè, forse proprio la poesia ignoriamo, perché l'abbiamo persa. O forse è la poesia ad essersi persa. . Paolo Stefanini ... * * * . “VENIET TEMPUS….” . .. che possa assicurare una degna crescita dell'Uomo. Ancora Auguri da Antonia Ida Fontana
Credo che oggi Seneca ci riterrebbe più sapienti, sicuramente, nell'ambito della scienza, la cosiddetta scienza applicata. Dove l'applicare consiste addirittura nel creare mezzi per navigare lo spazio e raggiungere gli altri pianeti. Riconoscendo, lui che era ricco di senso di umanità, che questa sapienza e abilità discendono comunque dalla tendenza, in sé sacra, ad allargare il nostro conoscere. Vedi fra l'altro le conquiste in astronimia. Forse il buon Seneca si accorgerebbe anche e con amarezza, che la genialità delle ricerche che trascendono la terra, non sono in equilibrio con l'obbligo del rispetto che dobbiamo alla terra stessa. E allora. Quanto contano le scoperte scientifiche avulse o comunque lontane dal senso etico? E' la domanda che a mia volta rivolgo al filosofo, uno dei nostri padri nella storia del pensiero umano. . Alberta Bigagli . . * * * |
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| Ultimo aggiornamento ( domenica 11 luglio 2010 ) |
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